“Preferisco la felicità ai soldi. E sul futuro…”
“No grazie. Preferisco la mia felicità ai soldi. Ho ancora un contratto di un anno e mezzo. Quanto al rinnovo fino al 2029 non ne abbiamo ancora parlato, per ora mi hanno detto solo: ‘Vai su in ritiro e allenati'”. A dirlo è Riccardo Orsolini, che dal ritiro di Valles ha risposto sul proprio futuro al Bologna, a cui l’attaccante classe ’97 è legato contrattualmente fino al 30 giugno 2027. Reduce da una stagione coronata con il trionfo in Coppa Italia – e con annessa qualificazione in Europa League – il numero 7 rossoblù ha rifiutato l’opzione Arabia, che gli avrebbe portato nelle tasche 10 milioni di euro a stagione: di 25 milioni invece l’offerta dell’Al-Qadsiah ai Felsinei. “Sinceramente ora il club ha anche altre priorità, non so quando se ne parlerà – ha aggiunto – alla fine sono scelte personali, tutte da rispettare, ma non mi aspetto cose clamorose”. L’azzurro ha inoltre risposto sulla telefonata ricevuta dal nuovo ct dell’Italia Rino Gattuso: “Sono rimasto molto contento della chiamata di Gattuso nei giorni scorsi. Abbiamo parlato della situazione e insomma è bello essersi rivisti azzurri”.
Orsolini: “Contento di ritrovare Immobile”
Queste le parole dell’attacante, che a seguito delle ultime operazioni di mercato condivide ora il proprio reparto con Immobile (già compagno in Nazionale), l’ex Juve prossimo alla firma Federico Bernardeschi, nonché con Benjamin Dominguez, Nicolò Cambiaghi, Santiago Castro, Thijs Dallinga e Dan Ndoye (quest’ultimo in cima alla lista della spesa del Napoli): “La fascia è solo un pezzo di stoffa – ha dichiarato in merito alla possibilità di raccogliere la fascia da capitano – . Capitano lo si è nell’essere leader, nell’aiutare la squadra o i più giovani: alla fascia preferisco giocare. Io le mie responsabilità me le sono sempre prese, chi è qui da qualche anno lo sa. Immobile? Sono molto contento di ritrovare Ciro, un vecchio compagno di Nazionale: è una persona squisita che ho già avuto la fortuna di conoscere a Coverciano. Lui e Federico sono due giocatori che ci daranno tanta esperienza internazionale e gol. Spero che siano qui più motivati che mai perché avremo tante partite e ci serviranno. Devo ancora realizzare quanto di bello abbiamo fatto nella scorsa stagione. La coccarda è un riconoscimento ad un’annata straordinaria che ci consegna alla storia del Bologna per sempre”.